La rete globale aka internet non e’ il male ma il bene

Internet e’ stato reso libero all’inizio.

Dei miei momenti da adolescente mi ricordo un personaggio dai lunghi capelli ricci che andava da Ricordi per impararsi a memoria gratis gli accordi, la rete globale ha sicuramente aiutato la condivisione legale di spartiti e musica in generale.

Contrariamente a quanto si pensava la pirateria non e’ stato il male  che si credeva, anzi aiuta la diffusione di un film, e in molti,oramai preferiscono guardare prima di pagare.

Libero come in liberta’ di parola non gratis. La connessione si paga infatti, software libero e internet sono liberta’, non gratis. Qualcuno che li sviluppa e investe tempo e denaro c’e’ sempre.

Tempo e soldi investiti vale anche per il software opensource e il software libero, per questo si dona ai progetti, per supportare lo sviluppo. Io ho donato non solo a progetti che uso come Inkscape ma anche a GnuRadio anche se e’ un progetto che non uso ne usero’ a breve per esempio.

Basta poco, pensa a quanto risparmi, usare copie piratate alimenta un mercato illegale e supporta in modo indiretto le multinazionali del software/programmi.

Kossel stampante 3D robot parametrico delta da veri geek-nerd

kossel 3d printerLa Kossel e’ un robot delta parametrico, costruito nel 2010 da Johann a Seattle, USA, e’ basata sul prototipo dello stesso autore la Rostock.

Prende il  nome da Albrecht Kossel, un biochimico Tedesco e pioniere nello studio della genetica. Gli hanno consegnato il premio Nobel nel 1910 per la fisiologia o la medicina per il suo studio nel determinare la composizione chimica degli acidi del nucleo, la sostanza genetica delle cellule biologiche.

Ci sono persone che hanno sviluppato versioni di questa stampante anche piu’ grandi ma purtroppo sul sito della RepRap non e’ tornata indietro, al momento, la ricerca che hanno fatto.

Non dimentichiamoci che tutto nasce come progetto libero di Adrian Bowyer all’epoca sognatore della Darwin. Gli sviluppatori iniziali hanno donato molta conoscenza libera per far aiutare la Terza Rivoluzione Industriale.

Il motto del progetto reprap, e’ benessere senza soldi, motto non pienamente capito da tutti. Wealth without money in inglese.

Un video sull’assemblaggio di un Kossel [robot].

Il robot delta parametrico Kossel che stampa

 

Mendel Prusa una stampante ottima per iniziare a stampare

190px-Assembled-prusa-mendel

Personalmente penso che, visto che quando ancora una novita’ il progetto RepRap, anni fa, funzionava per un novizio,  funziona anche adessso, la prima revisione della Mendel Prusa aveva i cuscinetti in PLA stampati. Piu’ economica.

La seconda revisione, leggermente piu’ costosa, ha i cuscinetti LMUU8 lineari che richiedono barre in acciaio temprato altrimenti grippano. Lascia stare le barre in alluminio anche se son piu’ belle da vedere, e’ soffice come materiale.

Io ho fatto un modello di Mendel Prusa con un area di stampa di 200x200x200mm semplicemente allungando le barre filettate e quelle lisce.

Si muove un po’ ma per stampare a velocita’ normale, non superveloce va benissimo, alla fine sto scrivendo di una stampante 3D che serve a far risparmiare e avere una velocita’ discreta, per una stampante con un telaio piu’ rigido, ma che ha bisogno di un laser o di una fresa cnc [a controllo numerico n.d.b.]e’ stata sviluppata la Stallman.

A questo collegamento puoi trovare i progetti per la Mendel Prusa versione II.

A questo collegamento puoi trovare i progetti per la Mendel Prusa versione II.

Quello che secondo me ha aiutato alla diffusione della Mendel Prusa e’ stato il manuale di assemblaggio che puoi scaricare in inglese qua:

http://garyhodgson.com/reprap/prusa-mendel-visual-instructions/

Per la fine dell’anno cerco di tradurre in italiano il manuale, contattami se hai una licenza di Microsfot Pub e vuoi inserire le mie traduzioni, mi ha sempre bloccato il fatto che fosse scritto su un programma non libero.

LibreOffice funziona benissimo, provalo.

Documentario Integrale Sulla Cannabis Di Massimo Mazzucco

Documentario molto ben fatto che parla della nascita del Proibizionismo Della Cannabis e Canapa e degli aspetti medicinali della pianta.

L’autore e’ Massimo Mazzuco di LuogoComune.

Potete acquistare questo e altri suoi DVD sul suo sito.

Grazie alla cannabis scala di nuovo il Gran Sasso regia di Valerio Nicolosi

Grazie alla cannabis scala di nuovo il Gran Sasso.

Guarda il video su Repubblica.it

Questo video parla della storia di Christian Ferri,  un Romano, all’epoca  del video di 27 anni che nel 2006 e’ stato travolto da un auto ed e’ finito in coma.

Dopo un coma farmacologico e svariate medicine prese grazie a una tisana di LaPiantiamo il primo social club in Italia ha ripreso a camminare.

Regia di Valerio Nicolosi, fotografia di Maria Novella De Luca.

Nel video si vede Christian Ferri che scala il Gran Sasso senza stampelle.

Christian ora si cura con Omeopatia e Cannabis e cammina ma non solo, puo’ anche scalare senza la costrizione delle stampelle.

The076

 

Marijuana in salotto libro di Luca Marola Guida Alla Coltivazione Fai Da Te

Ho comperato questo libro “Marijuana in salotto un libro di Luca Marola Guida Alla Coltivazione Fai Da Te” all’ Indica Sativa Trade del 2015 a Bologna.

Ho vissuto in Olanda e ho potuto legalmente coltivare Cannabis, quindi non ne avevo bisogno per imparare, ma ero curioso di leggere un libro scritto quasi da un mio coetaneo e con un prezzo accessibile (8 euro).

Luca Marola nasce nel 1977 ed e’ il gestore e l’ideatore del Canapaio Ducale di Parma uno dei primi grow shop d’Italia.

La lettura del libro e’ piacevole come quella di Guerrilla Plantation di Gianluca Mantelli.

E’ un manuale semplice pensato, secondo me, per chi si avvicina per la prima volta alla coltivazione della Cannabis o Canapa.

L’introduzione di questa guida e’ di Marco Cappato.

Questo l’indice del libro:

  1. Prefazione
  2. Varieta’ di Cannabis
  3. I semi di Cannabis in commercio
  4. Indoor, outdoor o serra?
  5. Germinazione
  6. I Substrati
  7. Nutrimenti
  8. Sintomi da carenza nutritiva
  9. Sovradosaggio
  10. Lo spazio a disposizione
  11. Illuminazione
  12. Ventilazione e trattamento dell’aria
  13. Ultime azioni prima della raccolta
  14. Raccolta, essicazione, conservazione
  15. Appendice 1 – Per i piu’ pigri: manualle di coltivazione indoor in 6 passi
  16. Appendice 2 – Elementi di cutura idroponica
  17. Appendice 3 – Alcune varieta’ leggendarie
  18. Appendice 4 – Metodi alternativi di assunzione dei cannabinoidi

Sinceramente consiglio la lettura di Marijuana in salotto libro di Luca Marola Guida Alla Coltivazione Fai Da Te anche a chi ha gia’ esperienza non solo a chi si avvicina per la prima volta.

Citazione dal libro:

Il Dutch pot, diffusisio sistema idroponico a circuito chiuso, e’ composto da un serbatoio collegato attraverso tubi alla vasca di coltivazione posizionata sopra di esso riempita di argillla espansa. ”

Mi sento di consigliarlo a tutti per lo stile e la semplicita’ con cui si legge, c’e’ sempre da imparare qualcosa, la vita e’ una somma di esperienze.

Nel libro l’autore scrive che coltivarsi piantine a casa non aiuta la legalizzazione della Cannabis, ma allora perche’ l’ha scritto?

Forse forse…

…per stimolare gente come me a condividere informazioni…

…forse forse.

Chiudo con un altra citazione:

La  novita’ degli ultimi anni e’ l’affacciarsi al mercato dei semi autofiorenti.  Fino a poco tempo fa era innimaginabile anche per le menti piu’ fantasiose piantare un seme di marijuana e dopo solo 8 settimane poter raccogliere i suoi frutti…

Buona lettura a tutti.

The076

 

Le Iene, Matteo Viviani, social club LaPiantiamo – Curarsi con la Cannabis (sub eng)

Le Iene, Matteo Viviani – Curarsi con la Cannabis (sub eng) from Lucia Spiri on Vimeo.

Lapiantiamo è un’Associazione No Profit che per la prepotente urgenza dei malati promuove l’uso terapeutico della canapa medicinale attraverso la coltivazione e l’approvvigionamento ai pazienti affetti da patologie come sclerosi multipla, cancro, dolore cronico, sla, parkinson, glaucoma e tantissime altre. Nel video parlano del farmaco Bedrocan al momento importato dall’Olanda.

Spiegano di come vorrebbero produrre un farmaco come il Bedrocan in Italia, ma al momento la legislazione non lo consente.

Guerrilla Plantation romanzo di Gianluca Mantelli

Ho comperato questo romanzo all’ Indica Sativa Trade del 2015 a Bologna. Interessandomi l’argomento e visto che regalavano anche le cartine con filtrini con grafica accattivante e citazione da sogno, ho deciso di comperarlo.

Non ne sono stato deluso, mi ha appassionato lo stile di scrittura e la lettura e’ stata piacevole. L’ho finito in una giornata. Mi e’ rimasta la delusione che non avrei potuto leggerne un altro sul argomento, magari dello stesso autore il giorno dopo. Ma chissa’ cosa ci riserva il futuro.

Guerrrilla Plantation, infatti, e’ il romanzo di esordio di Gianluca Mantelli.

Il libro parla di uno studente che ha la passione per commerciare in monete antiche su internet, passione non condivisa dal padre che preferirebbe che si dedicasse di piu’ allo studio.

Un giorno al personaggio principale si presenta un problema, problema che vede prontamente di risolvere con della Cannabis Indica.

Avendo risolto la prima questione problematica che gli si era presentata grazie alla Cannabis il personaggio principale, creato da Mantelli Gianluca, per il suo libro Guerrilla Plantation decide di ripetere l’esperimento per risolvere un problema ben piu’ difficile che ha a che fare con il futuro suo e del suo fidato amico, il personaggio secondario del libro.

Con l’aiuto del suo fidato amico e, sempre grazie alla Cannabis Indica, trova anche un travestimento da Arabo per la parte finale del suo piano.

Non tutto, pero’, fila liscio come aveva pianificato. Infatti dovra’ fare delle modifiche in corso d’opera al suoi piano iniziale, ma il finale e’ di quelli che non lasciano l’amaro in bocca, direi, per fare un paragone, che il sapore e’ quello dolce e fruttato che solo la Cannabis lascia nel palato.

Il  libro Guerrilla Plantation, scritto da Mantelli Gianluca editore David and Matthaus e’ consigliato per tutte le eta’ e per entrambi gli schieramenti pro e anti Proibizionismo.

Ho deliberatamente evitato di mettere i nomi dei personaggi o altre informazioni per non rovinarti le sorprese,  sono tante, che troverai in questa lettura per niente scontata.

Cito solo un paragrafo del libro, quella che parla di un viaggio, come quello che un motoviaggiatore farebbe.

Prese il primo volo utile, un low cost [a basso costo n.d.b.] che faceva scalo a Timosora, e il dieci di settebre gia’ si trovava li’ all’Universita’ Politecnica Statale, per la sua prima ora di lezione.”

Un altro personaggio chiave e’ un amico del protagonista con la sua erre moscia e il comportamento raffinato, di sicuro ti fara’ venire in mente qualcuno o qualcosa che gia’ conosci.

Che aspetti? Corri in biblioteca a cercarlo o compralo. Scrive meglio di me non preoccuparti!  :-)

Chiudo scrivendo che la copertina e’ di Consuelo Baviera.

Buona lettura!

Cannabis e Canapa organiche

Solo cannabis o canapa coltivata in terra viene considerata organica.

Questo perche’ se prendi una pianta completa di radici sviluppate e la butti in acqua muore,  non e’ molto naturale per la Cannabis o la Canapa, per una mangrovia e’ naturale ma si e’ evoluta per vivere con le radici in acqua e nutrirsi cosi.

Mangrovia
Mangrovia

Un orchidea naturalmente si nutre con le radici all’aria, ma anche lei si e’evoluta per crescere in un ambiente naturalmente molto umido.

Orchidea
Orchidea

Quindi di no a coltivazioni idroponiche e aereoponiche se cerchi il vero organico.

Solo Cannabis e Canapa coltivate in terra possono essere definite organiche, e solo se coltivate con fertilizzanti di origine organica se usati.

 

Scaricare video da Internet senza plug-ins aggiuntivi gratuitamente

A volte capita di trovare in rete video liberamente ridistribuibili che vorremmo conservare per guardarli quando siamo scollegati dalla rete o magari in viaggio.

Per questione  di privacy e’ preferibile non installare plug-ins (estensioni) nel proprio browser specialmente se non si sono letti i termini di condizione e uso.

Esistono siti che permettono di scaricare i video gratuitamente:

Clip Converter

Save From Net

Usa quei siti solo per scaricare video che te lo permettono legalmente, l’illegalita’ non fa bene a te ne alla rete che al momento e’ ancora libera.

Se ti piace internet libero firma questa petizione per evitare che le grandi coorporazioni facciano quello che vogliono, cioe’  i loro egoistici interessi personali:

http://savetheinternet.eu

Inutile lamentarsi quando e’ troppo tardi, agisci ora che siamo forse in tempo per salvare la netraulita’ della rete.